Spagna Siviglia
Siviglia (in spagnolo Sevilla) è una città della Spagna situata nella parte sud-occidentale della penisola iberica, è il capoluogo della Comunità Autonoma dell’Andalusia e della provincia di Siviglia. La città sorge sulle rive del fiume Guadalquivir.
Con 699.145 abitanti (INE 2007) è la quarta città della Spagna per numero di abitanti.
Siviglia può essere considerata come il centro artistico, culturale, finanziario, economico e sociale del sud della Spagna.
Notevole è anche l’interesse turistico grazie ai numerosi monumenti, piazze, giardini e alla fervente vita notturna.In particolare la Giralda, la Cattedrale, l’Alcazar e l’Archivio delle Indie sono stati dichiarati patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1987.
Escursioni Siviglia.
Le piazze sulle quali si affacciano i monumenti principali della città come la cattedrale e i real alcazares sono la Plaza de la virgen de los Reyes e Plaza Triunfo.
Attorno al nucleo della Siviglia monumentale si trovano i quartieri di Santa Cruz e El Arenal che conservano tuttora l’aspetto dell’epoca moresca con vie strette e tortuose, piazzette irregolari e case basse con ampi ed eleganti patios.
La Giralda
La Giralda è l’antico minareto della moschea divenuto poi la torre campanaria della cattedrale ed ora è il monumento simbolo di Siviglia. Da questa torre in epoca moresca il muezzin chiamava i fedeli alla preghiera e molto probabilmente veniva anche utilizzata come osservatorio astrologico.
La sua costruzione iniziò nel 1171 e si concluse nel 1198, opera dell’architetto Aben Baso (Ahmad ibn Baso). Nel corso del tempo la struttura subì numerosi cambiamenti e rappresenta uno dei migliori esempi dello stile mujedar della Spagna.
Raggiunge ora l’altezza di 103 metri e per questo motivo la sua presenza nella città è costante apparendo dagli angoli più imprevisti. In cima si trova un coronamento rappresentante il Trionfo della Fede che viene chiamato Giraldillo.
La cattedrale
La cattedrale di Siviglia è la più grande della Spagna e la terza del mondo cristiano dopo San Pietro a Roma e San Paolo a Londra e ciò rispecchia bene l’ambizione e l’entusiasmo di coloro che ne progettarono la costruzione verso la fine del XIV secolo quando la città era una delle più importanti d’Europa. Fu costruita dove sorgeva la grande moschea di cui rimangono solo la Giralda e il Patio de los Naranjos che corrispondeva all’antico patio delle abluzioni.
La pianta interna è un rettangolo di 116 metri di lunghezza per 76 di larghezza divisa in 5 navate e il punto più alto raggiunge 56 metri. Anche se fu terminata nel 1506 ci vollero quattro secoli per darle l’aspetto attuale.
La facciata principale si trova lungo Avenida de la costitucion e all’esterno la chiesa è circondata dalle gradinate, ovvero delle scalinate collegate tra loro da catene, che furono costruite per servire da punto di assunzione di braccianti durante il XIV secolo.
L’interno è impressionante data la grandiosità dell’edificio. Nella navata centrale dietro il coro spicca la Cappella Maggiore, chiusa da una magnifica inferriata in ferro dorato, all’interno della quale si trova un immenso retablo che rappresenta l’opera più significativa del tempio. All’interno si trova anche il mausoleo di Cristoforo Colombo e l’autentico Giraldillo della Giralda.
Real Alcazares
I Real Alcazares (le fortezze reali) vengono chiamate così, al plurale, perché costituiscono un insieme architettonico che va dal primo alcázar arabo ai successivi ampliamenti di cortili e palazzi che furono costruiti dai monarchi successivi. Dell’alcazar voluto dagli Almohadi nel XII secolo rimane solo una parte delle mura, il Patio del Yeso e quello de la Monteìra. La struttura che si può vedere adesso è in gran parte dovuta alla ristrutturazione di Pietro I di Castiglia. Oltre alle stupende sale, stanze e cortili dei palazzi ci sono anche dei magnifici giardini che sono un bell’esempio di un’arte in cui gli andalusi sono grandi maestri.
Archivio generale delle Indie
L’edificio dell’archivio delle Indie si affaccia su Plaza del triunfo e fu realizzato tra il 1584 e il 1598 in stile rinascimentale con pianta quadrata, due piani ed un patio centrale con portici. Il progetto fu di Juan Herrera e inizialmente era stato costruito per ospitare la Borsa dei Commercianti in modo da decongestionare l’intensa attività commerciale che si svolgeva a Siviglia in seguito alla scoperta dell’America. Per volontà di Carlo III fu convertito in sede dell’archivio delle Indie nel 1785 per raccogliere i documenti legati ai possedimenti spagnoli d’oltremare. Rappresenta oggi uno degli archivi più importanti del mondo con milioni di documenti preziosissimi.
Quartiere di Santa Cruz
Il Barrio di Santa Cruz è uno dei quartieri più pittoreschi e famosi di Siviglia. Si trova in pieno centro ed è la zona della città che più di tutte ha mantenuto la sua struttura moresca. In seguito all’espulsione degli arabi qui si installò la comunità ebraica, una delle più grandi di Spagna, ai tempi di Ferdinando III.
Il quartiere è un dedalo di viuzze strette e tranquille selle quali si affacciano splendide abitazioni con facciate bianche e ocra ricoperte da edere e fiori. Nel XV secolo furono costruite diverse piazze che si aprono in mezzo al labirinto di vie. Una di queste piazze, Plaza de los Venerables, prende il nome dall’ospedale de los venerables Sacerdotes, uno dei palazzi barocchi più interessanti della città costruito tra il 1675 e il 1695 e decorato con dipinti di Valdés Leal e suo figlio Lucas Valdés. In calle de Santa Teresa al numero 8 si trova la casa, oggi museo, in cui il celebre pittore Murillo trascorse gli ultimi anni della sua vita. A sud del quartiere si trovano i Giardini di Murillo che facevano parte degli orti dei Real Alcazares e furono donati alla città nel 1911.
Torre dell’oro
La torre dell’oro è assieme alla Giralda il monumento più emblematico di Siviglia e si tratta di un’antica torre di sorveglianza sulle sponde del Guadalquivir. Fu costruita dagli Almohadi nei primi anni del XIII secolo per controllare la navigazione sul fiume e sembra che il suo nome derivi dal fatto che un tempo era ricoperto di maioliche dorate.
La torre possiede una pianta dodecagonale costituita da due corpi, uno in pietra e uno in mattoni.Il coronamento venne aggiunto solo nel 1760. Attualmente la torre ospita il Museo Navale.
Arena della Real Maestranza
L’arena dei tori di Siviglia è uno dei luoghi più prestigiosi della tauromachia. Fu costruita nel XVIII secolo e restaurata verso la metà del XIX secolo. Dopo quella di Ronda è la più antica del mondo e anche una delle più grandi con una capienza di 12.500 posti. Al suo interno è ospitato un museo che ripercorre la storia taurina di Siviglia che è antica e illustre avendo la sua arena ospitato i più grandi toreri di tutti i tempi. Le corride iniziano durante le festività pasquali e durano fino al mese di ottobre.
Plaza San Francisco
Questa piazza a nord della cattedrale in fondo alla Avenida de la costitucion da molti anni svolge la funzione di centro principale della città. La forma attuale la si deve ai lavori della prima metà del XVI secolo quando furono costruiti il Municipio e la fontana con la statua del Dio Mercurio. La piazza durante il Medioevo era centro di scambi commerciali e fu il luogo dove vennero fatte le prime corride.
Il municipio fu costruito tra il 1527 e il 1534 sotto la direzione di Diego de Riano in stile rinascimentale. Dalla piazza parte la Calle de las Sierpes che è una delle vie più affollate e famose di Siviglia dove si trovano numerosi bar all’aperto e i migliori negozi della città.
Casa de Pilatos
Nell’omonima piazza si trova la Casa de Pilatos, il più sontuoso palazzo di Siviglia costruito agli inizi del XVI secolo. L’idea era quella di realizzare una copia del pretorio del procuratore della Giudea Ponzio Pilato dato che l’edificio era stato fortemente voluto da Don Fadrique di ritorno dal suo viaggio in Terra Santa.
Il palazzo è un insieme di stili architetonici diversi che vanno dal Rinascimntale allo stile mudéjar tipico dell’Andalusia.
Parco Maria Luisa
Il più bel parco di Siviglia nasce dalla donazione, fatta alla città nel 1893, di metà dei giardini del Palazzo San Telmo che erano di proprietà della principessa Maria Luisa. In seguito il parco subì enormi cambiamenti per l’Esposizione Iberoamericana del 1929 in quanto si decise di sistemare i padiglioni dell’esposizione nel parco. L’ingegnere francese Forestier fu incaricato di progettare i giardini mentre Anibal Gonzalez progettò buona parte degli edifici espositivi e soprattutto le piazze di Espana e America.
Plaza de Espana è un’enorme piazza a forma di semicerchio con un diametro di 200 metri che culmina in due alte torri alle estremità. Al centro c’è un canale navigabile e tutta la piazza è circondata da dei portici sormontati da balaustre al di sotto delle quali ci sono delle panchine decorate con maioliche che raffigurano le 54 provincie spagnole. L’ampiezza e la sua particolare disposizione la rendono una delle piazze più belle della città.
Plaza America si trova nella zona del parco dove sono stati costruiti la maggior parte dei padiglioni espositivi del ‘29. La piazza è un ampio spazio immerso nel verde con al centro una grande fontana circondata da tre padiglioni, che oggi ospitano dei musei.
Questo articolo è stato scritto da: admin
Contatta l'autore
Il sito web dell'Autore:
Diventa un blogger e scrivici le tue esperienze di viaggio.
Email This Post