Sul Mar Rosso a Sharm
Per tanti anni, io e Vanna abbiamo sentito parlare di Sharm Sheikh e del Mar Rosso dai nostri amici che vi erano stati e ci sembravano contenti . Tutti ci parlavano di prezzi bassissimi e di un mare bellissimo. Così nel Marzo del 2006 , ci siamo detti questo è il momento giusto per fare un salto a vedere questo famoso Mar Rosso.
Dopo una ricerca di qualche giorno nelle varie agenzie , troviamo un pacchetto tutto compreso Volo più albergo all inclusive per Sharm El Sheikh.
L’ unica cosa è che la partenza è da Ancona e che noi da Firenze dobbiamo farci oltre 2 ore di autostrada, comune ne vale la pena,il prezzo è davvero buono circa 500 euro a testa tutto compreso. Noi ne siamo contenti anche se i vari operatori ci confermano che partendo a Gennaio o Febbraio si riesce a risparmiare un altro 30% ; anche se poi ci dicono, che le temperature a Gennaio e Febbraio non sono ideali. Per gli amanti dei 30 gradi, si deve aspettare tra la fine di Marzo e l’ inizio di Aprile.
Alle 7 circa di mattina di un sabato di Marzo,inizia il nostro viaggio , breve colazione ed il pieno a quella sanguisuga della mia Volkswagen e via verso l’ aeroporto di Ancona; dove c’ imbarchiamo a il volo ed arriviamo in perfetto orario nel primo pomeriggio.
Dall’aereo avvicinandoci all’aeroporto di Sharm, vediamo il paesaggio desertico dell’arcipelago del Sinai. Un paesaggio suggestivo, sabbia che splende illuminata dal sole e per chilometri e chilometri solo deserto , nessuna casa, nessun abitazione, solo dune e monti rocciosi.
Sbarcati all’aeroporto di Sharm, ci aspetta la nostra agenzia ( la Tui ) che molto diligentemente ha tutti i documenti pronti per il visto, quindi usciamo subito dall’aeroporto e ci rechiamo con il pulmino al nostro Albergo il Sharm Dreams Resort , uno dei tre alberghi della catena Hilton
L ‘albergo è un po’ vecchiotto ma non è male, anche se il cibo è davvero pessimo, all’interno ci sono 3 piscine , la palestra, un piccola discoteca e vari bar. La clientela qui è per la maggiore composta da inglesi e russi, c’ è però,come sempre e ovunque qualche italiano.
Come detto è fine Marzo e devo dire che la sera si fa sentire un po’ di freschetto, il sole sorge molto presto ed alle 5 di pomeriggio è quasi buio.
Il giorno seguente proviamo finalmente il famigerato mare di Sharm. Accediamo alla spiaggia privata dell’albergo, un po’ di relax al sole e poi via verso il primo bagno della stagione.
Nota dolente io e Vanna siamo freddolosi ed il mare è abbastanza ghiacciato per i nostri gusti così mentre Russi ed Inglesi entrano in acqua senza nessuna remora, noi mettiamo a bagno prima le sole dita dei piedi e poi ci tuffiamo. Nota positiva il mare è davvero bello! I fondali sono pieni di coralli e pesci colorati dalle varie forme che ti nuotano attorno con disinvoltura. Un vero paradiso per gli amanti dello Snorkling. Usciti dall’acqua conosciamo una coppia italiana di circa 40 anni Monica e Gianni di Ferrara, che ci spiegano i vari nomi dei pesci. Pesce palla, il pesce banana, il pesce scorpione (attenzione questo è velenoso) , il pesce napoleone ed il pesce farfalla. Tutti pesci nuovi che si possono ammirare dal piccolo pontile che sta sulla spiaggia.
Arriviamo alla sera,mangiamo in albergo e poi andiamo a farci un giro con Monica e Gianni i nostri nuovi amici conosciuti nel pomeriggio. Dall’albergo si deve prendere un taxi per un tragitto di 5-10 minuti circa che porta a Namabei la parte nuova di Sharm. Vi avverto subito il viaggio in taxi è assolutamente da non perdere, le macchine sono di circa 30 anni fa , i vari autisti hanno tutti il corano in un apposito contenitore vicino al volante, musica araba che suona e soprattutto, guidano come dei pazzi. Arrivati a Namabei ,ci facciamo un giro in lungo e largo tra una moltitudine ti turisti Ci rendiamo conto che Nama bei è una città del tutto artificiale. Una città nuovissima , piena di negozi, locali ed anche un immenso grande magazzino ,che ricorsa i tanti grandi magazzini in cui in Italia la gente si ammassa nelle domeniche d’ inverno. Che tristezza!! Sono venuto a Sharm e mi ritrovo , in un grande magazzino. Vabbè siamo in vacanza e la prendiamo a ridere.
I primi 3 giorni di vacanza li passiamo bene o male in spiaggia svagandoci con gli animatori ,giocando a pallavolo ,calcio ed altro e la sera andando a Namba Bay oppure al Casinò. Alla fine del terzo giorno decidiamo di fare un escursione,così fissiamo per fare il Jeep Safari e la gita sempre in giornata a Dahab e nel parco marino chè si trova nelle vicinanze. La guida ci dice che si può andare anche al Cario oppure a Luxor ma per entrambe si parla di ore ed ore di pulman, oppure l’aereo e quindi costi elevati. Rinunciamo e decidiamo di far il solo Jeep Safari.
La mattina del 4 giorno ,quindi ,partiamo presto e dopo un’ora è già pieno deserto. Siamo 6 persone oltre l’autista della jeep e la guida che parla un italiano perfetto. La guida ci spiega un po’ la cultura dei Beduini e ci dice che questi non sono censiti dal governo egizio e quindi non se ne conosce il numero preciso, inoltre hanno leggi proprie una sorta di patriarcato, dove il patriarca è il capo del villaggio. Ci fermiamo in un villaggio beduino,dove beviamo un tè davvero delizioso,siamo attorniati da bambini che vogliono venderci braccialetti per ricavare qualche soldino. Proseguiamo il nostro tragitto fino al parco marino vicino a Dahab, proprio sulla spiaggia ci sono degli stravaganti accampamenti , che poi scopriamo essere degli pseudo ristoranti gestiti da Beduini. Ci rechiamo sulla spiaggia dove ci aspettano per la cammellata. Personalmente il cammello è un animale che mi sta molto simpatico, sarà per la faccia buffa oppure per la strana gobba nel dorso o per il carattere tranquillo e mansueto che li contraddistingue. Anche la passeggiata in cammello si mostra una piacevole e divertente esperienza. Finita la cammellata c’ è possibilità di fare snorkeling nel parco marino. Io e Vanna non approfittiamo ma i ragazzi che lo fanno ci dicono però che il paesaggio marino dei coralli e dei pesci è meraviglioso.
Finito lo snorkeling mangiamo al ristorante beduino, e devo dire che abbiamo mangiato meglio li che in albergo. Durante il pranzo ,abbiamo una discussione animata con la guida, un ragazzo giovane di 28 anni circa ma con delle idee molto radicali sull’ Islam. Io rimango stordito, una persona che sembrava semplice ed emancipata fa poi dei discorsi che a me paiono alquanto retrogradi, soprattutto per quanto riguarda le donne, che in questo paese sono fortemente sottomesse; senza contare il fatto che per l’Islam l’ uomo può avere fino a 4 mogli mentre questo ovviamente non è concesso alle donne. Finito il pranzo , la discussioni ed un piccolo riposino, facciamo l’ ultimo giro a Dahab,una città turistica dove compriamo piccoli souvenir per poi rientrare in albergo. Una bella giornata , soprattutto sono rimasto colpito dal deserto e dalla cammellata in riva al mare.
Il giorno seguente , decidiamo di fare un escursione nella città vecchia di Sharm Sheilk. L’ impressione è abbastanza negativa , nel mezzo della città c’ è una discarica piena di gatti e cani randagi e davanti ci sono negozi di vari natura. La città è abbastanza affollata, vanno per la maggiore i negozi di abbigliamento, oltre all’abbigliamento tipico egiziano, ci sono molti negozi che vendono oggetti di marca tipo Nike, Coveri, Lacoste ,Versace a prezzi davvero interessanti. Resto molto dubbioso sull’originalità di questi oggetti anche se devo dire che alcuni modelli di Nike, sembrano effettivamente originali e costano solo 20 euro contro i 100 del prezzo italiano. Finiamo il nostro shopping e dopo un ulteriore giro torniamo in albergo.
In definitiva tracciando un bilancio della nostra vacanza, possiamo dire che la spesa è stata abbastanza limitata, che per l’albergo consigliamo un albergo a gestione italiana, in quanto noi non siamo stati poi molto soddisfatti della nostra scelta,soprattutto per il mangiare. Ci sentiamo di consigliare questa vacanza a chi ama particolarmente lo snorkeling per i bellissimi fondali ma anche le escursioni nel deserto sono davvero suggestive. Non aspettativi ,però , centri turistici particolarmente caratteristici ( come detto Namba Bay è una cittadina del tutto artificiale) ne spiagge sulle stile caraibico. Mesi consigliati sono Marzo, Aprile, Maggio , da giugno pare che vi siano oltre 40 gradi
Questo articolo è stato scritto da: samuele
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